PREGHIERA   DEL   MEDICO

 

Dio mio, riempi la mia anima d’amore per l’arte e per tutte le creature.

Non lasciare che la sete di guadagno e la ricerca della gloria influenzino l’esercizio della mia arte allontanandomi dal nobile dovere di fare del bene a tutte le creature.

Fa’ che in colui che soffre io non veda altro che un uomo.

Fa’ che la mia mente sia limpida al letto del malato, affinché io possa ricordare ciò che l’intelletto e la scienza mi hanno insegnato.

Fa’, o Signore, che i miei pazienti abbiano fiducia in me e nella mia arte.

Fa’ che essi seguano le mie prescrizioni e i miei consigli.

Allontana dal loro letto i ciarlatani, la folla dei parenti sempre prodiga di consigli e le comari che credono di sapere tutto d’ogni cosa, poiché si tratta di gente pericolosa che riesce spesso, per vanità e presunzione, a far fallire anche le migliori cure dell’arte e conduce non di rado la creatura alla morte.

Se gli ignoranti mi criticano e si fanno beffa di me, fa’ che l’amore per la mia arte sia più forte delle loro derisioni e che io possa perseverare nella giustizia senza badare al prestigio, alla ricerca e all’età dei miei nemici.

Concedimi, o Signore, l’indulgenza e la pazienza di fronte ai malati testardi e seccatori.

Fa’ che io sia moderato in ogni cosa, ma che insaziabile sia il mio amore per la scienza.

Allontana dal mio cuore la presunzione che nulla vi sia per me di inconoscibile.

Concedimi la forza, la volontà e le occasioni di accrescere le mie conoscenze.

Fa’ che in ogni momento io possa scorgere la presenza di cose di cui non sospettavo neppure l’esistenza, poiché l’arte nostra è vasta e lo spirito umano mai finisce di percorrere la strada del sapere.

 

 

                                                                                                            Abu Imramm  medico del XII secolo